Detrazione spese mediche 2026: novità e conferme
Per la detrazione delle spese mediche 2026 non sono state introdotte modifiche sostanziali rispetto allo scorso anno. Restano confermate le regole principali, a tutela dei contribuenti, in quanto questa misura continua a rappresentare un importante sostegno per chi deve far fronte a costi sanitari elevati. Tra i chiarimenti più recenti rientra la conferma della detraibilità anche per alcune prestazioni rese in modalità di telemedicina, purché effettuate da professionisti abilitati.
Attraverso il Modello 730/2026 si può detrarre il 19% delle spese mediche sostenute, con una franchigia di 129,11 euro, che rappresenta il limite minimo oltre il quale si può iniziare a richiedere la detrazione. Compilando il Quadro E del Modello 730/2026, le spese devono essere adeguatamente documentate.
Resta fondamentale il requisito della tracciabilità dei pagamenti: ai sensi dell’art. 15 del T.U.I.R., per poter usufruire della detrazione, i pagamenti devono essere effettuati tramite strumenti tracciabili come bonifici bancari o postali, carte di credito, di debito o prepagate oppure assegni bancari o circolari.
Non tutte le spese mediche, tuttavia, sono soggette all’obbligo di tracciabilità. L’acquisto di farmaci e dispositivi medici, così come le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale, possono essere pagate anche in contanti. Nel caso di prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, la detrazione riguarda esclusivamente l’importo del ticket effettivamente pagato.
Per il 2026 sono stati inoltre ribaditi alcuni chiarimenti in merito alle tipologie di spese detraibili: rientrano tra queste anche le prestazioni sanitarie rese in modalità di telemedicina, come ad esempio la psicoterapia online, purché effettuate da professionisti abilitati, nonché alcuni dispositivi medici digitali regolarmente certificati.
Altro fattore importante è la conservazione dei documenti giustificativi delle spese, come fatture, ricevute fiscali o il cosiddetto “scontrino parlante”, nel quale devono risultare natura, qualità e quantità del prodotto acquistato e il codice fiscale dell’acquirente. La documentazione deve essere conservata fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Per il Modello 730/2026 il termine di conservazione scade il 31 dicembre 2031.
Il contribuente può richiedere la detrazione anche per le spese mediche sostenute a favore di familiari fiscalmente a carico e, in determinati casi previsti dalla normativa, anche per familiari non a carico affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario.
Per consultare l’elenco completo e aggiornato delle spese mediche detraibili ai fini IRPEF, bisogna visitare la pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate dedicata alle agevolazioni fiscali sulle spese sanitarie:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/spese-sanitarie-detraibili
