Bonus Turismo 2026: trattamento integrativo per i lavoratori del settore

L’articolo 8 della Legge di Bilancio 2026 introduce, anche per il nuovo anno, il trattamento integrativo speciale destinato ai lavoratori del comparto turistico, ricettivo e termale. (l’agevolazione diventerà operativa a partire dal 1° gennaio 2026, subordinatamente all’approvazione definitiva della Legge di Bilancio da parte del Parlamento. Il testo finale della manovra sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre 2025).  La misura, già prevista nel precedente esercizio, è finalizzata a contrastare la carenza di personale e a favorire la continuità lavorativa in un settore caratterizzato da elevata stagionalità e difficoltà di reperimento della forza lavoro. Il beneficio sarà riconosciuto dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 e riguarderà esclusivamente le prestazioni svolte durante turni notturni e nei giorni festivi. 

Destinatari della misura

Il trattamento integrativo spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato impiegati in: esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub e attività affini, ai sensi della Legge n. 287/1991); strutture turistico-ricettive, tra cui alberghi, villaggi turistici, campeggi e agriturismi; stabilimenti termali. Per accedere al bonus, il lavoratore deve, inoltre, aver percepito, nel corso del 2025, un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro; essere impiegato in attività che prevedono lavoro notturno o prestazioni straordinarie festive, come disciplinato dal D.Lgs. n. 66/2003.

Modalità di funzionamento

Il trattamento integrativo consiste in una detassazione pari al 15% delle somme erogate per lavoro notturno e festivo. Tali importi non concorrono alla formazione del reddito imponibile e, di conseguenza, determinano un incremento netto delle somme percepite dal lavoratore. L’applicazione del beneficio avviene direttamente in busta paga da parte del datore di lavoro, che recupera il credito corrispondente mediante compensazione tramite modello F24. Gli importi riconosciuti saranno indicati nella Certificazione Unica del dipendente.

Modalità di richiesta

Per ottenere il bonus, il lavoratore è tenuto a presentare al datore di lavoro una dichiarazione scritta contenente un’autocertificazione del reddito percepito nel 2025, attestante il rispetto della soglia dei 40.000 euro. Una volta ricevuta la richiesta, il datore di lavoro procederà all’erogazione del trattamento integrativo secondo le modalità previste. Ulteriori istruzioni operative saranno fornite dall’Agenzia delle Entrate mediante apposita circolare.